ACCORDO SULLA PREVIDENZA PER I DIPENDENTI DELLE AZIENDE PRIVATE DEL GAS

 

Siglata, il 26/6/2014, tra Assogas, Igas (ex Federestrattiva), Anigas/Confindustria Energia e Filctem-Cgil, Femca-Cisl, Uiltec-Uil, l’intesa che detta disposizioni in materia di Previdenza complementare per il personale dipendente dalle Aziende private del Gas.

 

A seguito delle indicazioni fornite dal MISE e dall’INPS e in linea con gli impegni assunti dal precedente accordo 10/2/2011 di procedere alla chiusura del Fondo Gas entro il 31/12/2014, le parti firmatarie, in funzione della prevista chiusura del Fondo Gas al 31/12/2014, confermano la validità, nella sua interezza di quanto previsto nell’Accordo del 10/2/2011 in ordine ai criteri da adottare per tutelare i lavoratori che opteranno per la previdenza complementare.
Esse, tenuto conto di quanto evidenziato dall’INPS in merito al fabbisogno economico previsto per la copertura delle pensioni in essere, tenuto altresì conto che non si ha ancora la certezza degli importi suddetti, convengono comunque che dal mese successivo alla data di soppressione del Fondo, per i lavoratori dipendenti dalle aziende del settore del gas aderenti alle Associazioni stipulanti il presente Accordo integrativo, viene confermata l’istituzione della previdenza complementare: le tempistiche, a causa del maggior onere previsto a carico delle Aziende per la chiusura del Fondo Gas, vengono aggiornate come segue:

Decorrenza% a carico del Dipendente% a carico dell’Azienda
Dall’1/1/20150,001,00%
Dall’1/1/20181,00%1,55%

L’imponibile Fondo Gas preso a riferimento sarà quello del 2014 in luogo di quello 2010 previsto nell’Accordo del 10/2/2011.
Per quanto riguarda la gestione dei lavoratori in servizio iscritti al Fondo Gas alla data di soppressione dello stesso, si prevede la possibilità di conferire al fondo complementare le somme previste, escludendo l’obbligo del conferimento del TFR.
Per quei lavoratori che sceglieranno espressamente di non aderire neppure con le modalità di cui sopra, e quindi di non conferire i contributi ad un fondo di previdenza complementare, al momento della risoluzione del rapporto di lavoro, a qualunque titolo essa avvenga, verrà erogato l’intero importo calcolato secondo le modalità previste nell’Accordo del 2011.
Nel caso in cui il lavoratore medesimo volesse aderire alla previdenza complementare in data successiva alla chiusura del Fondo Gas verranno liquidate le somme maturate fino a quel momento secondo le modalità di cui sopra, comunque all’atto di risoluzione del rapporto di lavoro dal mese successivo a detta adesione inizieranno i versamenti della quota rimanente nella posizione individuale del prescelto fondo di previdenza complementare cosi come previsto dall’Accordo del 10/2/2011.