Diritti doganali: tasso di interesse per il pagamento differito


Fissazione semestrale del tasso di interesse per il pagamento differito dei diritti doganali, periodo dal 13-01-2019 al 12-07-2019 (AGENZIA DELLE DOGANE E DEI MONOPOLI – Nota 09 aprile 2019).

Il ricevitore della dogana consente, a richiesta dell’operatore, il pagamento differito dei diritti doganali per un periodo di trenta giorni. Lo stesso ricevitore può autorizzare la concessione di una maggiore dilazione, per il pagamento dei diritti afferenti la sola fiscalità interna, fino ad un massimo di novanta giorni, compresi i primi trenta.
La concessione del pagamento differito, sia per i primi trenta giorni sia per la maggiore dilazione, è accordata a condizione che, a garanzia dei diritti dovuti e dei relativi interessi, sia prestata cauzione.
Il ricevitore della dogana può in qualsiasi momento, quando sorgano fondati timori sulla possibilità del tempestivo soddisfacimento del debito, revocare la concessione del pagamento differito; in tal caso l’operatore deve, entro cinque giorni dalla notifica della revoca, estinguere il suo debito o prestare una ulteriore garanzia ritenuta idonea dal ricevitore stesso.
L’agevolazione del pagamento differito comporta l’obbligo della corresponsione degli interessi, con esclusione dei primi trenta giorni, al saggio stabilito semestralmente con decreto del Ministro delle finanze sulla base del rendimento netto dei buoni ordinari del Tesoro a tre mesi.
Il saggio di interesse, per il pagamento differito dei diritti doganali effettuato oltre il periodo di trenta giorni, è fissato dal MEF nella misura dello 0,213 per cento annuo per il periodo dal 13 gennaio 2019 al 12 luglio 2019.
Il tasso di interesse si applica esclusivamente alle facilitazioni di pagamento inerenti la fiscalità interna e, maggiorato di 4 punti ai soli ritardati pagamenti della stessa fiscalità interna.