Nuovo accordo per la cassa in deroga per la Regione Lombardia

Firmato un nuovo accordo tra Regione Lombardia e parti sociali datoriali e sindacali, per l’utilizzo della cassa integrazione in deroga

Il nuovo accordo, sostituisce il precedente con lo scopo di semplificare e armonizzare i due decreti, riconfermando la cassa integrazione in deroga per i datori di lavoro del settore privato che hanno sede legale o unità produttive ubicate in Lombardia.
La prestazione, concessa al massimo per 9 settimane, è aggiuntiva rispetto alle disposizioni già adottate per i trattamenti in deroga concessi alle Regioni Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna, e per la cosiddetta ex “zona rossa” con il precedente accordo.


Con la firma del nuovo accordo regionale sarà possibile per le imprese che non dispongono di altri ammortizzatori quali  CIGO-CIGS-FIS-FSBA ,  accedere concretamente alla CASSA IN DEROGA con procedure semplificate. Tra queste l’esclusione per le aziende con meno di 6 dipendenti dell’accordo sindacale e la possibilità per quelle con oltre 6 dipendenti di concluderlo in via telematica, se richiesto dai sindacati, e comunque entro 5 giorni lavorativi dalla comunicazione inviata agli stessi sindacati.
La domanda di CIGD non potrà superare la durata fissata dal D.L. 9/2020 e D.L. 18/2020 e D.L. 18/2020 a partire dal 23/2/2020 fino alla fine del periodo dell’emergenza sanitaria in coerenza con la normativa vigente con l’obbligo della:


integrazione della domanda entro 20 giorni dalla ricezione della richiesta di integrazione da parte dell’ente istruttore relativa ad ulteriori elementi necessari per la decretazione, fra cui quelli relativi all’accordo sindacale, richiesto per i datori di lavoro con più di 5 dipendenti, ovvero decorrenza dei termini e alla rendicontazione. Trascorsi i termini entro i quali deve pervenire l’integrazione è disposto il diniego dell’autorizzazione all’intervento della CIGD.
Dopo la firma dell’Accordo Quadro seguirà il provvedimento dirigenziale che approverà l’accordo sindacale standard e le modalità operative, l’apertura della casella di posta elettronica CIGD COVID 19 per l’accesso alle informazioni e chiarimenti e infine l’avviso sul portale per l’avvio della presentazione delle domande di CIGD.


In attesa della ripartizione delle nuove risorse messe a disposizione dal governo con apposito decreto , Regione Lombardia dispone della copertura di 135 milioni di euro.
Le aziende artigiane, iscritte alla sezione speciale albo artigianato, devono attivare la richiesta di ammortizzatore sociale – assegno ordinario – con la causale CORONAVIRUS direttamente e obbligatoriamente al FONDO Bilaterale FSBA, il quale ha disposto risorse per la copertura di 20 settimane di inattività o riduzione dell’attività lavorativa dovuta all’emergenza CORONAVIRUS già a partire dal 26 febbraio e da richiedersi mensilmente secondo le procedure deliberate dal Cda del Fondo.