Pensione di vecchiaia per il personale viaggiante: precisazioni sul requisito anagrafico


Si forniscono precisazioni sul requisito anagrafico per l’accesso alla pensione di vecchiaia per il personale viaggiante iscritto al soppresso Fondo di previdenza del personale addetto ai pubblici servizi di trasporto.


Il requisito anagrafico per l’accesso alla pensione di vecchiaia per i lavoratori dipendenti appartenenti alle categorie individuate nell’allegato B della legge n. 205/2017, nonché per quelli impegnati in attività considerate particolarmente faticose e pesanti, al ricorrere delle condizioni previste, non deve essere adeguato alla speranza di vita stabilita per l’anno 2019. Per gli iscritti all’assicurazione generale obbligatoria e alle forme sostitutive ed esclusive della stessa e alla gestione separata, che abbiano svolto una o più delle attività considerate gravose o particolarmente faticose e pesanti per il periodo previsto dalla legge e che siano in possesso di un’anzianità contributiva pari ad almeno 30 anni, il requisito anagrafico per l’accesso alla pensione di vecchiaia resta fermo a 66 anni e 7 mesi anche per il biennio 2019/2020.
Il personale viaggiante iscritto al soppresso Fondo di previdenza del personale addetto ai pubblici servizi di trasporto può conseguire la pensione di vecchiaia “al raggiungimento del requisito anagrafico ridotto di cinque anni rispetto a quello tempo per tempo in vigore nel regime generale obbligatorio”. Al fine di individuare il requisito anagrafico tempo per tempo in vigore nel regime generale obbligatorio su cui applicare la riduzione di 5 anni, occorre far riferimento solo al requisito per la pensione di vecchiaia previsto per la generalità dei lavoratori iscritti all’assicurazione generale obbligatoria, non assumendo alcuna rilevanza l’applicabilità di norme speciali, derogatorie ovvero eccezionali.
Dunque, per il biennio 2019/2020 il requisito anagrafico per l’accesso alla pensione di vecchiaia del personale viaggiante è di 62 anni anche se l’attività lavorativa rientra tra quelle considerate gravose o particolarmente faticose e pesanti. Detto requisito anagrafico resta invariato per il biennio 2021/2022.