CIRL Plastica Artigianato Emilia Romagna: premio di produttività annuale



Siglato il 3/5/2019, tra la CNA Regionale, la CASARTIGIANI Regionale, la CLAAI Regionale e la FILCTEM-CGIL, la FEMCA-CISL, la UILTEC-UIL, l’accordo di rinnovo del CIRL per i dipendenti delle imprese artigiane operanti nei settori chimica, vetro e gomma-plastica dell’Emilia Romagna, con decorrenza dall’1/1/2019 fino al 31/12/2021.


Il premio di produttività annuale è stato previsto con una quota base a disposizione 94 euro al 3° livello.
Il Premio è calcolato su due indicatori di riferimento che ogni azienda dovrà verificare in base ai propri risultati.
Il primo indicatore è determinato da:
a) Rapporto tra Fatturato caratteristico al netto dell’inflazione e il numero medio di dipendenti dell’anno. Questo indicatore determina il 60% del premio complessivo.
Il secondo indicatore è determinato da:
b) Rapporto tra ore lavorate dall’insieme dei lavoratori dell’impresa nell’anno e ore lavorabili dagli stessi lavoratori. Questo indicatore determina il 40% del premio complessivo.
L’importo del premio gode dei benefici fiscali previsti dalla vigente normativa.
II lavoratore potrà destinare il premio, se dovuto, in tutto o in parte al Fondo di Previdenza complementare di categoria.
Opzione Welfare: i lavoratori potranno optare per la destinazione, fino ad un massimo del 50% del valore del premio, se dovuto, a prestazioni, opere, servizi corrisposti in natura o sotto forma di rimborso spese, aventi finalità di welfare. Tale previsione può essere opzionata unicamente dal lavoratore nel caso in cui l’impresa la metta a disposizione, la quota eventualmente opzionata dal lavoratore sarà maggiorata del 10% rispetto alla quota di premio corrispondente.
La quota opzionata per prestazioni di welfare potrà essere utilizzata con le scadenze previste dall’erogatore del servizio.
Il premio complessivo di importo 130 € a parametro medio (3° livello) è composto dalla somma dei risultati dei due indicatori a) + b).
Il raggiungimento di un solo indicatore comporta l’erogazione della percentuale ad esso attribuita, ovvero 60% indicatore a) o 40% indicatore b).























Livello

7

6

5s

5

4

3

2

1

Parametro 214 193 177 163 146 130 118 100
Importo 100% premio 214 € 193 € 177 € 163 € 146 € 130 € 118 € 100 €


Nel caso in cui l’azienda non intenda accedere ai benefici fiscali previsti dalla normativa, sarà tenuta all’erogazione di un importo pari a € 170,00 a parametro medio (3° livello).























Livello

7

6

5s

5

4

3

2

1

Parametro 214 193 177 163 146 130 118 100
Importo 100% premio 280 € 252 € 231 € 213 € 191 € 170 € 154 € 131 €


Il premio verrà erogato unitamente alla mensilità di luglio ai lavoratori in forza alla data di corresponsione, sulla base dei mesi lavorati nell’anno precedente (le frazioni di mese sono considerate utili a fronte di almeno 16 giorni di calendario lavorati).
I part time riceveranno una quota di premio proporzionale al loro orario contrattuale.
Gli apprendisti percepiranno una quota di premio secondo lo scaglione percentuale di riferimento al momento dell’erogazione.
Pertanto la sottostante tabella indica la quota di cui dovrà essere incrementato il valore del premio annuale qualora gli indicatori siano raggiunti:























Livello

7

6

5s

5

4

3

2

1

Parametro 214 193 177 163 146 130 118 100
71 € 64 € 59 € 54 € 49 € 43 € 39 € 33 €


Il premio di produttività variabile complessivamente a disposizione annualmente per la vigenza del presente CIRL è indicato nella tabella seguente:























Livello

7

6

5s

5

4

3

2

1

Parametro 214 193 177 163 146 130 118 100
Importo 100% premio 285 € 257 € 236 € 217 € 195 € 173 € 157 € 133 €


Per le aziende che non intendano accedere ai benefici fiscali previsti dalla normativa l’importo del premio sarà maggiorato della quota riportata nella seguente tabella:























Livello

7

6

5s

5

4

3

2

1

Parametro 214 193 177 163 146 130 118 100
Importo 100% premio 93 € 84 € 77 € 71 € 64 € 57 € 51 € 44 €


Pertanto il premio per le aziende che non intendano accedere ai benefici fiscali, risulta essere per ogni anno di vigenza contrattuale come indicato nella seguente tabella:























Livello

7

6

5s

5

4

3

2

1

Parametro 214 193 177 163 146 130 118 100
Importo 100% premio 373 € 336 € 308 € 284 € 255 € 227 € 205 € 175 €

Le retribuzioni degli operai agricoli di Messina


Le retribuzioni degli operai agricoli di Messina



Pubblicate le tabelle retributive in vigore da aprile 2019 per gli operai agricoli della Provincia di Messina.


Le tabelle retributive sotto riportate, applicabili agli operai agricoli e florovivaisti della provincia di Messina contengono gli aumenti retributivi previsti dal rinnovo del CCNL di settore.


Tabella salariale degli operai agricoli e florovivaisti a tempo determinato in vigore dall’1/4/2019
















































Qualifiche

Paga base

Incremento


CPL 2016/2019

Totale

CCNL 2018/2019


I Tranche

Totale

CCNL 2018/2021


II tranche

Totale

comune 45,58 0,91 46,49 0,79 47,28 0,57 47,85
qualificato 51,82 1,04 52,86 0,90 53,75 0,65 54,40
qualif. Super 54,04 1,08 55,12 0,94 56,06 0,67 56,73
specializzato 56,07 1,12 57,19 0,97 58,16 0,70 58,86
spec. Super 59,02 1,18 60,20 1,02 61,22 0,73 61,96




























Qualifiche

Totale

Terzo elemento

Totale Generale

comune 47,85 14,57 62,41
qualificato 54,40 16,56 70,96
qualif. Super 56,73 17,27 74,00
specializzato 58,86 17,92 76,78
spec. Super 61,96 18,86 80,82


Tabella salariale degli operai agricoli e florovivaisti a tempo indeterminato in vigore dall’1/4/2019
















































Qualifiche

paga base

Incremento

CPL


2016/2019

Totale

CCNL

2018/2021


I tranche

Totale

CCNL

2018/2021


II tranche

Totale

comune 1.185,77 23,72 1.209,49 20,56 1.230,05 14,76 1.244,81
qualificato 1.347,03 26,94 1.373,97 23,36 1.397,33 16,77 1.414,10
qualif. Super 1.405,31 28,11 1.433,42 24,37 1.457,78 17,49 1.475,28
specializzato 1.458,12 29,16 1.487,28 25,28 1.512,57 18,15 1.530,72
spec. Super 1.534,62 30,69 1.565,31 26,61 1.591,92 19,10 1.611,03


















Qualifiche

Totale Generale

comune 1.244,81
qualificato 1.414,10
qualif. Super 1.475,28
specializzato 1.530,72
spec. Super 1.611,03

Termini e unità organizzative responsabili dei procedimenti amministrativi presso il Garante


Adottato – con deliberazione n. 99/2019 – il regolamento n. 2/2019, concernente l’individuazione dei termini e delle unità organizzative responsabili dei procedimenti amministrativi presso il Garante per la protezione dei dati personali.


Il regolamento disciplina la durata dei procedimenti presso il Garante e individua le unità organizzative competenti ad effettuare la relativa istruttoria. Esso si applica, pertanto, ai procedimenti di competenza del Garante, conseguenti a una iniziativa di parte o avviati d’ufficio, e alle fasi procedimentali svolte presso il Garante in procedimenti di competenza di altri soggetti pubblici, indicati nelle allegate tabelle A e B che costituiscono parte integrante del regolamento.
Nella tabella A è riportato il termine entro il quale ciascun procedimento o fase procedimentale deve essere concluso per legge, nonché l’unità organizzativa competente e la fonte normativa di riferimento; nella tabella B è individuato il termine non altrimenti previsto dalla legge entro il quale ciascun procedimento deve essere concluso, nonché l’unità organizzativa competente e la fonte normativa di riferimento.
Il decorso dei termini è sospeso dal 1° al 31 agosto di ciascun anno e riprende a decorrere dalla fine del periodo di sospensione, salvo i casi di urgenza ovvero di sussistenza di un pregiudizio imminente e irreparabile. Se il decorso ha inizio durante tale periodo, l’inizio stesso è differito alla fine del periodo medesimo.
Nel caso in cui per la trattazione dell’affare sia necessario lo svolgimento di attività ispettive, il decorso dei termini è sospeso sino alla conclusione delle medesime.
Salvo quanto previsto da specifiche norme di legge o di regolamento, se l’istante è invitato dall’Autorità a fornire informazioni, integrazioni o precisazioni o a esibire documenti, i termini previsti nelle tabelle A e B per provvedere sulla richiesta, istanza o diverso atto di iniziativa comunque denominato sono sospesi e decorrono nuovamente dalla data di scadenza del termine fissato per l’adempimento richiesto.
Per i procedimenti relativi ai reclami di cui all’art. 143 del Codice, il termine di decisione del reclamo è di dodici mesi in presenza di motivate esigenze istruttorie comunicate alle parti. Tali esigenze ricorrono comunque quando sono effettuati accertamenti ispettivi ai sensi dell’art. 22 del regolamento del Garante n. 1/2019; il procedimento riguarda trattamenti transfrontalieri; è disposta la riunione o separazione dei procedimenti; sono necessari accertamenti tecnologici di particolare complessità.
Qualora debba essere interpellato obbligatoriamente un organo in funzione consultiva e il parere richiesto non intervenga entro il termine stabilito dalla legge o da regolamento o, se mancante, dall’art. 16, commi 1 e 4, della legge 7 agosto 1990, n. 241, il responsabile del procedimento amministrativo può procedere indipendentemente dall’espressione del parere.
Quando, in conformità alla legge, risulta opportuno acquisire un parere non obbligatorio del Consiglio di Stato o dell’Avvocatura dello Stato, il responsabile del procedimento ne dà notizia alle parti interessate, indicando sinteticamente i motivi in base ai quali si è ritenuto di procedere all’acquisizione del parere medesimo. In tal caso, il periodo di tempo occorrente per l’acquisizione del parere, a decorrere dalla richiesta sino alla sua ricezione, non è computato nel termine finale del procedimento, se il parere medesimo è reso nel termine di cui all’art. 16 della legge 7 agosto 1990, n. 241.


A decorrere dalla data di entrata in vigore del presente regolamento è abrogato il regolamento del Garante n. 2/2007.
Il regolamento entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale (G.U. 9 maggio 2019, n. 107).

Assunzione giovani: verifica dei requisiti per fruire dell’esonero


Con messaggio del 9 maggio 2019, n. 1784, l’Inps, fine di rilevare le informazioni necessarie alla valutazione riguardante la portabilità dell’esonero contributivo a carico dei datori di lavoro in relazione alle assunzioni di giovani che non siano stati occupati a tempo indeterminato con il medesimo o con altro datore di lavoro nel corso dell’intera vita lavorativa, ha realizzato gli aggiornamenti della suddetta procedura.


L’esonero dal versamento dei contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro in relazione alle assunzioni con contratto di lavoro a tempo indeterminato effettuate a decorrere dal 1° gennaio 2018, è stato introdotto dalla finanziaria 2018; l’esoneroo spetta a condizione che l’assunzione con contratto di lavoro subordinato riguardi giovani che non siano stati occupati a tempo indeterminato con il medesimo o con altro datore di lavoro nel corso dell’intera vita lavorativa.
La durata del beneficio è pari a trentasei mesi a decorrere dalla data di assunzione e, nelle ipotesi in cui il lavoratore, per la cui assunzione a tempo indeterminato è stato parzialmente fruito l’esonero, sia nuovamente assunto a tempo indeterminato da altri datori di lavoro privati, lo stesso beneficio è riconosciuto agli stessi datori per il periodo residuo utile alla piena fruizione, indipendentemente dall’età anagrafica del lavoratore alla data delle nuove assunzioni.
Al riguardo, l’Inps ha un’apposita utility attraverso la quale i datori di lavoro e i loro intermediari previdenziali, nonché i medesimi lavoratori, possono acquisire, sulla base delle condizioni di aggiornamento delle basi dati interne ed esterne, le informazioni in ordine allo svolgimento di rapporti di lavoro a tempo indeterminato instaurati precedentemente al 1° gennaio 2018 ovvero a decorrere dalla predetta data. Nel dettaglio, attraverso l’utilizzo dell’utility, gli interessati, una volta indicato il codice fiscale del lavoratore, possono conoscere se egli abbia già avuto rapporti a tempo indeterminato.
Allo scopo di rilevare le informazioni necessarie alla valutazione riguardante la portabilità dell’esonero, l’Istituto ha realizzato gli aggiornamenti di tale procedura, a seguito dei quali l’applicativo, nel caso di precedente fruizione dell’esonero strutturale, fornisce specifica evidenza dei periodi di paga mensili in cui vi è stata effettiva fruizione dell’agevolazione. Pertanto, laddove per il codice fiscale inserito si riscontri che il lavoratore sia stato già assunto con l’agevolazione strutturale di cui alla legge n. 205/2017, l’utility fornisce evidenza, al datore di lavoro che si accinge ad assumere, dei periodi di fruizione dell’agevolazione medesima al fine del calcolo dell’eventuale periodo residuo di esonero spettante.
Laddove dalla consultazione delle denunce retributive dei datori di lavoro, risultino presenti più flussi mensili per lo stesso rapporto di lavoro e solo in alcuni di essi sia stato valorizzato l’incentivo, l’utility restituirà comunque l’elencazione di tutti i flussi mensili riguardanti il suddetto rapporto di lavoro.
Mediante la consultazione dell’utility sarà onere del soggetto interessato effettuare, attraverso l’incrocio delle informazioni desumibili dalle comunicazioni obbligatorie e dai flussi mensili, un calcolo sul periodo di fruizione dell’esonero al fine di individuare l’eventuale spettanza, per la riassunzione del lavoratore, di un periodo residuo di agevolazione.
L’applicativo è disponibile sul sito internet dell’INPS, al percorso “Tutti i servizi” > “Servizio di verifica esistenza rapporti a tempo indeterminato” e può essere consultato, attraverso gli ordinari sistemi di autenticazione, dai datori di lavoro ovvero dai loro intermediari previdenziali e, esclusivamente in relazione alla propria posizione assicurativa, dai lavoratori interessati.

Autorizzazione per l’installazione di strumenti di controllo: non è configurabile il silenzio-assenso


Con riferimento alla richiesta di autorizzazione all’installazione ed utilizzo degli impianti audiovisivi e degli altri strumenti ex art. 4, co. 1, L. n. 300/1970, il Ministero del lavoro ribadisce che non è configurabile l’istituto del silenzio-assenso, occorrendo l’emanazione di un provvedimento espresso di accoglimento ovvero di rigetto della relativa istanza.


Le disposizioni contenute nell’articolo 4 cit. sono volte a contemperare le esigenze datoriali con la tutela della dignità e della riservatezza del lavoratore sul luogo di lavoro. L’attività lavorativa non deve infatti risultare impropriamente caratterizzata da un controllo continuo e anelastico, tale da eliminare ogni profilo di autonomia e riservatezza nello svolgimento della prestazione di lavoro.
Pertanto, è affidata ad un accordo tra la parte datoriale e le rappresentanze sindacali la possibilità di impiego di impianti ed altri strumenti che consentano anche il controllo dell’attività dei lavoratori. In mancanza di accordo, l’installazione è subordinata all’autorizzazione dell’Ispettorato del lavoro.
Il Garante per la protezione dei dati personali è intervenuto più volte per regolare la fattispecie. Con nota del 16 aprile 2012 si erano fornite istruzioni operative in relazione al rilascio delle autorizzazioni previste dall’articolo 4 della legge n. 300 del 1970, in quella occasione era stata sottolineata la necessità di considerare i presupposti legittimanti la richiesta di installazione di impianti di controllo, ovvero l’effettiva sussistenza delle esigenze organizzative e produttive, sottolineando inoltre il necessario rispetto del Codice per la privacy, nonché dei successivi provvedimenti del Garante.
Con nota del 18 giugno 2018, l’Ispettorato nazionale del lavoro ha altresì ribadito alle proprie strutture territoriali la necessità della stretta connessione teleologica che deve intercorrere tra la richiesta di installazione e l’esigenza manifestata.
Dunque, la formulazione dell’articolo 4, primo comma, della legge n. 300 del 1970 non consente la possibilità di installazione ed utilizzo degli impianti di controllo in assenza di un atto espresso di autorizzazione, sia esso di carattere negoziale (l’accordo sindacale) o amministrativo (il provvedimento). Tale interpretazione appare condivisa anche dalla giurisprudenza, la quale ha da ultimo affermato che “la diseguaglianza di fatto e quindi l’indiscutibile e maggiore forza economico-sociale dell’imprenditore, rispetto a quella del lavoratore, dà conto della ragione per la quale la procedura codeterminativa sia da ritenersi inderogabile, potendo alternativamente essere sostituita dall’autorizzazione della direzione territoriale del lavoro” (cfr. Cass. pen. n. 22148/2017), in continuità con un orientamento interpretativo consolidato in materia
.

Elemento sostitutivo contrattazione di secondo livello nel CCNL Turismo – Confesercenti



Con la busta paga di maggio 2019spetta un importi in sostituzione del premio di risultato qualora, nonostante la presentazione di una piattaforma integrativa non si sia definito un accordo sul premio di risultato entro il 30/4/2019 nel settore Turismo Confesercenti


 


Qualora, nonostante la presentazione di una piattaforma integrativa non venga definito un accordo sul premio di risultato entro il 30/4/2019, il datore di lavoro erogherà, con la retribuzione del mese di maggio 2019, i seguenti importi:















Livello

Importi in Euro

A, B 186,00
1, 2, 3 158,00
4, 5 140,00
6S, 6, 7 112,00


In alternativa, alle modalità e alle somme sopra descritte, a seguito di accordo aziendale/territoriale l’azienda destinerà la somma di euro 140,00 a strumenti di welfare di cui alla normativa vigente. Tale somma sarà riproporzionata per il personale a part time.
I lavoratori hanno comunque la possibilità di destinare i valori citati al Fondo di Previdenza Complementare Fon.te.


A fronte di situazioni di crisi economiche di particolare rilievo o con riferimento ad eventi naturali estremi, accertate dalle organizzazioni stipulanti il presente accordo, anche a livello territoriale o aziendale, le aziende saranno esonerate dall’importo previsto

Nuovi salari per gli operai agricoli di Siracusa



Si riportano le tabelle retributive in vigore dall’1/4/2019 per gli operai agricoli e florovivaisti della provincia di Siracusa (fonte Confagricoltura Siracusa)


Per effetto degli aumenti retributivi previsti dall’accordo di rinnovo del CCNL Operai agricoli e florovivaisti del 19/6/2018, (pari all’1,7% con decorrenza 1/7/2018 e all’1,2% con decorrenza 1/4/2019), si riportano le paghe in vigore dall’1/4/2019 per la Provincia di Siracusa.


TABELLA OTI dall’1/4/2019






























AREA

LIVELLO

PAGA BASE LORDA MENSILE

1.a Area 1.625,78
1.569,88
2.a Area 1.517,62
1.461,72
3.a Area 1.154,14
1.084,98
1.015,56
874,65


per quanto riguarda il 1° livello della 3.a Area la retribuzione è stata adeguata ai minimi salariali di area mensili così come fissati dal rinnovo del CCNL del 19/6/2018.


TABELLE OTD dall’1/4/2019











































































































































































































































AREA

LIVELLO

PAGA BASA ORARIA

3° ELEM. 30,44%

IMP. PREV. LORDO

RIT. PREV. 8,84 + CAC NAZ. 0,20% + EBAT 0,50% = 9,54%

RETR. NETTA

TFR 8,63% SU COL.1

RETR. NETTA

1.a Area                
Giornaliera 62,53 19,03 81,56 7,78 73,78 5,40 79,18
Oraria 9,62 2,93 12,55 1,20 11,35 0,83 12,18
               
Giornaliera 60,38 18,38 78,76 7,51 71,25 5,21 76,46
Oraria 9,29 2,83 12,12 1,16 10,96 080 11,76
2.a Area                
Giornaliera 58,37 17,77 76,14 7,26 68,87 5,04 73,91
Oraria 8,98 2,73 11,71 1,12 10,60 0,77 11,37
               
Giornaliera 56,22 17,11 73,33 7,00 66,34 4,85 71,19
Oraria 8,65 2,63 11,28 1,08 10,21 0,75 10,95
3.a Area                
Giornaliera 44,39 13,51 57,90 5,52 52,38 3,83 56,21
Oraria 6,83 2,08 8,91 0,85 8,06 0,59 8,65
               
Giornaliera 41,73 12,70 54,43 5,19 49,24 3,60 52,84
Oraria 6,42 1,95 8,37 0,80 7,58 0,55 8,13
               
Giornaliera 39,06 11,89 50,95 4,86 46,09 3,37 49,46
Oraria 6,01 1,83 7,84 0,75 7,09 0,52 7,61
               
Giornaliera 33,64 10,25 43,89 4,19 39,70 2,90 42,61
Oraria 5,18 1,58 6,76 0,64 6,11 0,45 6,56


 


per quanto riguarda il 1 livello della 3.a Area la retribuzione è stata adeguata ai minimi salariali di area mensili così come fissati dal rinnovo del CCNL del 19/6/2018.

Fissate le date elezioni RSU e RR.LL.S. delle Poste Italiane


09 mag 2019 Siglato l’8/5/2019, l’accordo che ha fissato la data dello svolgimento delle elezioni delle RSU e RR.LL.S. delle aziende Poste Italiane Spa, Postel Spa, Poste Vita Spa e Poste Pay Spa..

Le Parti, su indicazione pervenuta in data odierna da parte delle OO.SS., fissano la data delle elezioni generali delle Rappresentanze Sindacali Unitarie e dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza delle Aziende Poste Italiane S.p.A., Postel S.p.A., Poste Vita S.p.A. e Poste Pay S.p.A. nelle date del 19 e 20/11/2019.
Al fine di garantire il corretto svolgimento della tornata elettorale sopra indicata, le Parti convengono di avviare, a decorre dal mese di maggio, e di concludere, entro il 15/7/2019, i lavori finalizzati all’aggiornamento/definizione del Protocollo d’Intesa sulle Rappresentanze Sindacali Unitarie e sui Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza di Poste Italiane S.p.A., Postel S.p.A., Poste Vita S.p.A. e Poste Pay S.p.A., ed alla ridefinizione delle Unità Produttive.
Con la presente intesa le Parti intendono altresì confermare la piena vigenza, nelle funzioni e nelle prerogative esercitate, delle Rappresentanze Sindacali Unitarie, nonché dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza di Poste Italiane in essere al 31/12/2019, sino alla data di assunzione dell’incarico da parte delle nuove rappresentanze.

INAIL: chiarimenti sulle nuove tariffe dei premi


L’Inail pubblica alcune faq sulle nuove tariffe dei premi delle gestioni Industria, Artigianato, Terziario e Altre attività.


Gli esercizi di vendita che propongono un assortimento di generi alimentari e alcuni articoli non alimentari comunemente usati in casa – es. detersivi e prodotti per la cura della persona, piatti e stoviglie di carta, cibo per animali – la cui superficie di vendita sia uguale o superiore a 400mq, vanno riferiti alla voce 0113 la quale comprende tutte le lavorazioni eventualmente svolte sui prodotti venduti (ad es. taglio della carne, preparazione delle confezioni di carne, pesce o verdura, cottura del pane, preparazione e cottura di prodotti di gastronomia) pertanto non è compatibile con altre voci relative alla trasformazione/ produzione di alimenti. Vanno altresì riferiti alla voce 0113 gli esercizi di vendita che presentano una superficie totale di vendita superiore a 2500 mq e: – un reparto alimentare con superficie pari o superiore a 400 mq – un reparto non alimentare con prodotti afferenti a più gruppi merceologici e con superficie pari o superiore a 400 mq.
Alla voce 0114 vanno invece riferiti gli esercizi di vendita che rispondono alla seguente definizione: un grande magazzino è esercizio al dettaglio operante nel campo non alimentare, organizzato prevalentemente a libero servizio, che dispone di una superficie di vendita uguale o superiore a 400 mq. E di un assortimento di prodotti, in massima parte di largo consumo, appartenenti a differenti merceologie, generalmente suddivisi in reparti.
I mezzi di trasporto non vanno considerati come attrezzature motorizzate di movimentazione merci, pertanto un esercizio commerciale senza altre attrezzature motorizzate che non il furgone per la consegna ai clienti va classificato alla 0111.
Gli esercizi di vendita ambulante si classificano con la voce 0111. Laddove l’attività preveda l’utilizzo di attrezzature motorizzate di movimentazione merci (ad es. in un magazzino), il riferimento idoneo è la voce 0116.
Il commercio di ferramenta è espressamente previsto alla voce 0119, la quale comprende tutte le lavorazioni eventualmente svolte sui prodotti venduti, ad esempio duplicazioni chiavi e uso del tintometro. Il commercio di vernici è espressamente previsto alla voce 0119. Il commercio di materiale termoidraulico è espressamente previsto alla voce 0119. Se detto commercio è svolto da esercizi che effettuano anche la vendita di materiali da costruzione la voce di riferimento è la 0118.
Per le eventuali operazioni di installazione o montaggio in opera occorre riferirsi alla voci del GG3.
Nel caso in cui vengono effettuati servizi di riparazione, manutenzione, costruzione dei prodotti in laboratorio insieme all’attività di vendita, occorre riferirsi alle voci del gruppo 6560. Sono da ricondurre al gruppo 3600 eventuali lavori di installazione, manutenzione e rimozione di impianti, parti di impianti, di apparecchiature di ogni genere e tipologia, appartenenti o a servizio di stabilimenti industriali ed edifici con qualunque destinazione d’uso.

Nuovi salari dall’1/4/2019 per gli operai agricoli di Mantova



Si riportano le tabelle retributive in vigore dall’1/4/2019 per gli operai agricoli e florovivaisti della provincia di Mantova (fonte ConfagricolturaMantova)


Per effetto degli aumenti retributivi previsti dall’accordo di rinnovo del CCNL Operai agricoli e florovivaisti del 19/6/2018, (pari all’1,7% con decorrenza 1/7/2018 e all’1,2% con decorrenza 1/4/2019), si riportano le paghe in vigore dall’1/4/2019 per la Provincia di Mantova.


Tariffe mensili a tempo indeterminato in vigore dall’1/4/2019


OPERAI AGRICOLI



















































QUALIFICHE

SALARIO CONTR. MENSILE

VALORE GIORNAL. MANCATO RIPOSO E FESTIVITA NON GODUTE

TARIFFA ORARIA LAVORO STRAORD. FERIALE

TARIFFA ORARIA LAVORO FESTIVO

TARIFFA ORARIA LAVORO STRAORD. FESTIVO

MAGG. TARIFFA ORARIA PER LAVORO NOTTURNO FERIALE

SPE.SUPER A 1.743,65 93,89 12,90 13,93 14,44 4,13
SPEC. SUPER 1.657,46 89,25 12,26 13,24 13,73 3,92
SPECIALIZZ. 1.588,03 85,51 11,75 12,69 13,16 3,76
QUAL.SUPER 1.507,89 81,19 11,15 12,05 12,49 3,57
QUALIFICATO 1.434,29 77,23 10,61 11,46 11,88 3,39
COMUNE 1.280,87 68,97 9,47 10,23 10,61 3,03













































QUALIFICHE

MAGG. TARIFFA ORARIA PER LAVORO NOTTURNO FESTIVO

VALORE GIONALIERO PER ASSENZE E FESTIVITA’ SOPPRESSE

VALORE MENSILITA’ AGGIUNTIVE 13ma E 14ma

PREMIO PROV.LE GIUGNO 2018

VALORE MENSILE SCATTO ANZIANITA’

SPE.SUPER A 4,64 67,06 1.743,65 490,00 12,78
SPEC. SUPER 4,41 63,75 1.657,46 470,00 12,78
SPECIALIZZ. 4,23 61,08 1.588,03 450,00 12,50
QUAL.SUPER 4,02 58,00 1.507,89 430,00 11,93
QUALIFICATO 3,82 55,16 1.434,29 410,00 11,36
COMUNE 3,41 49,26 1.280,87 390,00 9,89


OPERAI FLOROVIVAISTI







































QUALIFICHE

SALARIO CONTR. MENSILE

TARIFFA ORARIA LAVORO STRAORD. FERIALE

TARIFFA ORARIA LAVORO FESTIVO

TARIFFA ORARIA LAVORO STRAORD. FESTIVO

SPE.SUPER A 1.765,72 13,48 14,63 15,67
SPEC. SUPER 1.678,45 12,81 13,90 14,90
SPECIALIZZ. 1.607,66 12,27 13,32 14,27
QUAL. SUPER 1.527,57 11,66 12,65 13,56
QUALIFICATO 1.452,03 11,08 12,03 12,89
COMUNE 1.295,15 9,89 10,73 11,50







































QUALIFICHE

VALORE GIONALIERO PER ASSENZE E FESTIVITA’ SOPPRESSE

VALORE MENSILITA’ AGGIUNTIVE 13ma E 14ma

PREMIO PROV.LE GIUGNO 2019

VALORE MENSILE SCATTO ANZIANITA’

SPE. SUPER A 67,91 1.765,72 490,00 12,78
SPEC. SUPER 64,56 1.678,45 470,00 12,78
SPECIALIZZ. 61,83 1.607,66 450,00 12,50
QUAL. SUPER 58,75 1.527,57 430,00 11,93
QUALIFICATO 55,85 1.452,03 410,00 11,36
COMUNE 49,81 1.295,15 390,00 9,89


Tariffe orarie a tempo determinato in vigore dal 1/4/2019


OPERAI AGRICOLI

























































QUALIFICHE

TARIFFA ORARIA LORDA

TARIFFA STAORD. FERIALE

TARIFFA LAVORO FESTIVO

QUOTA ORARIA T.F.R.

SPEC.TO SUPER A 13,70 16,04 17,07 0,89
SPEC.TO SUPER 13,03 15,25 16,23 0,85
SPEC.TO 12,48 14,61 15,55 0,81
QUAL.TO SUPER 11,84 13,86 14,76 0,77
QUALIFICATO 11,26 13,19 14,03 0,73
COMUNE 10,08 11,79 12,55 0,65
RACCOLTA MELONI E LAVORI COMPL. 8,90 9,76 10,39
RACC. PRODOTTI 8,65 9,50 10,12
RACC.UVA 7,92 8,70 9,26


OPERAI FLOROVIVAISTI







































QUALIFICHE

TARIFFA ORARIA LORDA

TARIFFA STRAORD. FERIALE

TARIFFA LAVORO FESTIVO

QUOTA ORARIA T.F.R.

SPEC.TO SUPER A 13,88 16,67 17,82 0,90
SPEC.TO SUPER 13,18 15,83 16,92 0,86
SPEC.TO 12,64 15,18 16,22 0,82
QUAL.TO SUPER 12,01 14,42 15,41 0,78
QUALIFICATO 11,41 13,70 14,65 0,74
COMUNE 10,19 12,22 13,06 0,66